Birra dal gusto unico dovuto alla scelta di varietà di malti, di luppoli e alle particolari colture di lieviti autoctoni. Al tutto si aggiunga una doppia fermentazione ed una terza rifermentazione in bottiglia ed ecco spiegato il mistero. Il colore è ambrato e i profumi, fini ed intensi ricordano le prugne, la scorza d'arancia, il pepe bianco e le foglie di tabacco. In bocca è molto asciutta, fruttata e alterna le note agrumate a quelle speziate e al luppolo, in una corsa lunga che termina in un finale amaro giocato sui toni del rabarbaro, della china e della liquirizia.Per chi fosse in zona, non può perdersi una visita all’ Abbazia Notre-Dame d'Orval, tanto meno la trattoria “ufficiale” distante non più di un km dal monastero…qui la trota all’orval è squisita!